Residenza del familiare di cittadino UE
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Il familiare non europeo di un cittadino italiano residente in Spagna ha diritto a una carta di residenza specifica. Dal 2025 il regime dei familiari di cittadini spagnoli è invece disciplinato separatamente. Lo Studio individua il regime applicabile e cura l'intera procedura.
Familiari di cittadini dell'Unione (italiani compresi)
Ai sensi dell'art. 2 del Real Decreto 240/2007 hanno diritto alla carta di residenza di familiare di cittadino dell'Unione:
- il coniuge, in assenza di separazione o divorzio;
- il partner iscritto in un registro pubblico di uno Stato dell'Unione o dello Spazio economico europeo;
- i discendenti di età inferiore a 21 anni, oppure maggiori di 21 anni se a carico o non autosufficienti;
- gli ascendenti a carico, anche del coniuge o del partner registrato.
L'art. 2 bis estende la tutela, previa valutazione individuale e motivata, ad altri familiari a carico o conviventi e al partner con relazione stabile debitamente provata, che si presume in presenza di almeno un anno di convivenza continuativa o di un figlio in comune.
Requisiti e procedura
- Il cittadino dell'Unione deve soddisfare i requisiti di residenza dell'art. 7 (lavoro, oppure risorse sufficienti e assicurazione sanitaria, oppure studio).
- La domanda si presenta entro tre mesi dall'ingresso, con il modulo EX-19, passaporto, prova del vincolo familiare apostillata (o legalizzata) e tradotta, certificato di registro del cittadino dell'Unione e, ove richiesta, prova della dipendenza economica.
- Alla presentazione viene rilasciata una ricevuta che attesta la regolarità del soggiorno fino alla consegna della carta.
| Familiare di cittadino UE | Familiare di cittadino spagnolo | |
|---|---|---|
| Normativa | Real Decreto 240/2007 | Real Decreto 1155/2024, artt. 93-99 |
| Figli | Fino a 21 anni, o oltre se a carico | Fino a 26 anni, o oltre se a carico o con disabilità |
| Termine di decisione | 3 mesi | 2 mesi |
| Validità | 5 anni | 5 anni |
| Costo | Tassa di 12 € | Procedura gratuita; 12 € per la carta (TIE) |
Familiari di cittadini spagnoli
Dal 20 maggio 2025 i familiari di cittadini spagnoli non ottengono più la carta di familiare di cittadino dell'Unione, ma un'autorizzazione di residenza temporanea specifica, prevista dagli articoli 93-99 del nuovo Reglamento, indipendentemente dal luogo e dal momento in cui è sorto il vincolo familiare. I titoli già rilasciati restano validi fino alla loro scadenza.
Residenza permanente e conservazione del diritto
La carta ha validità di cinque anni. Dopo cinque anni di residenza legale continuativa può essere richiesta la residenza permanente. Il diritto di residenza si conserva, tra l'altro, in caso di divorzio se il matrimonio è durato almeno tre anni, di cui almeno uno in Spagna.
Costi
Lo Studio trasmette un preventivo dettagliato e senza impegno, comprensivo dell'assistenza per il reperimento, l'apostille e la traduzione dei documenti del Paese di origine.
Pratiche di immigrazione in Spagna
Fonti: Real Decreto 240/2007, artt. 2, 2 bis, 7, 8, 9 e 10 · Real Decreto 1155/2024, artt. 93-99 e disposizioni transitorie · Orden PJC/617/2025 · Policía Nacional, scheda sulla tarjeta de residencia de familiar de ciudadano de la Unión. Contenuto a carattere informativo, aggiornato a settembre 2026.



